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Il nostro candidato sindaco

PERCHÉ ANNA

Chi di noi in questi anni non ha conosciuto Anna Ravoni? 

Era con noi al Girone quando discutevamo su come opporci al rincaro della mensa nelle scuole, oppure quando chiedevamo chiarimenti e rassicurazioni sul futuro di San Iacopo dopo la distruzione della collina per la nuova urbanizzazione; era con noi a Compiobbi quando abbiamo denunciato la situazione di emergenza in cui versava la Scuola; era a Caldine quando ai bambini alla Materna proibirono di usare l’acqua dei rubinetti. 

O tutte le volte che si è minacciata la chiusura degli ambulatori di Borgunto e Pian del Mugnone? O quando ci preoccupavamo in Valle del Mugnone del sapore immondo dell’acqua? Quando abbiamo scoperto che il 7 non sarebbe arrivato più in Stazione? Quando ingenui aspettavamo il capolinea dell’1 alla Querciola, come ci era stato promesso dal Sindaco uscente? O quando in piazza Mino si riposizionavano malamente le panchine pubbliche, a discapito dei tanti anziani che avevano lì il loro posto di incontro quotidiano? O quando in vista dei Mondiali di ciclismo si asfaltavano le strade senza approfittarne per mettere mano ai problemi annosi del nostro acquedotto? 

Chi ha cercato di capire e di informarci su che fine avrebbero fatto Camerata e la proposta di trasferire l'ospedale di comunità a Poggio Sereno? 

Chi si è opposto con forza all'approvazione di un bilancio che prevedeva un'entrata non certa come erano gli oneri per la costruzione di una struttura di lusso per anziani a Poggio Gherardo? Chi ha subito informato noi cittadini del disastro in corso? Chi ha chiesto, senza mai ottenerle, informazioni chiare sui costi dell'Estate Fiesolana? 

Tutte le volte Anna ci stupiva: 

- era lì in veste di consigliera eppure non ci ascoltava con aria di distacco o sufficienza, ma con sincero interesse; 

- con onestà e franchezza si scusava per aver avallato in passato alcune scelte sbagliate, che oggi le apparivano evidentemente come la causa di tanti problemi;

- non abbiamo mai sentito da lei un parola di troppo contro i suoi avversari politici, ma abbiamo visto il ritegno e la lealtà con i quali li trattava; addirittura lo sforzo per trovare il buono nella persona, se non nel suo operato politico;

- non ci parlava con le solite frasi fatte, ma con un linguaggio chiaro, diretto e appassionato; ci chiamava per nome e ci sorprendeva, nominando posti e località che pensavamo noti solo ai pochi abitanti del luogo o ricordando episodi della storia fiesolana, per noi sconosciuti o dimenticati;

- non ci prometteva di occuparsi dei nostri problemi per poi far cadere tutto nel silenzio: con competenza sceglieva le strade più appropriate per portare avanti le nostre proposte o per avere risposte alle nostre domande; presentava interrogazioni e si teneva in contatto con noi per darci informazioni e aggiornamenti.

Quante volte l’abbiamo sentita vicina e scoraggiata di fronte al muro di gomma che trovava in Consiglio, contro il quale rimbalzavano a vuoto le sue richieste: per fortuna il giorno seguente era di nuovo sul campo a combattere a nome di ciascuno di noi.

Qualche mese fa Anna ci ha detto: se vogliamo cambiare, non possiamo restare all'opposizione, dobbiamo VINCERE e riprenderci il nostro Comune. CHIEDO DI PIÙ DEL VOSTRO VOTO, CHIEDO LA VOSTRA PARTECIPAZIONE. VOGLIO ESSERE LA VOSTRA PORTAVOCE, MI OFFRO DI GUIDARVI, METTENDOMI AL VOSTRO SERVIZIO. Non voglio rappresentare un partito, non ho una linea politica dettata dall'alto da seguire, non devo sottostare a logiche di spartizione. Non ho soluzioni preconfezionate da imporre: sono convinta che solo se i problemi li affronteremo INSIEME, potremo trovare la soluzione più giusta.

Rapidamente sono scorse davanti ai nostri occhi tutte le volte che in questi anni Anna era stata al nostro fianco e non abbiamo avuto esitazioni.

ORA ANNA SA CHE NOI CITTADINI SIAMO CON LEI

È questa la sua forza e lo sarà ancor di più domani quando INSIEME amministreremo con competenza, sincerità e passione il nostro Comune e finalmente Fiesole tornerà ad essere la nostra casa