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Giovedì 23 ottobre si è tenuto presso il Centro Sportivo Anchetta un incontro dell’Amministrazione con la cittadinanza sulla Statale 67 Aretina. Gli abitanti della frazione di Anchetta che hanno le loro case sulla strada Aretina vivono da anni una situazione insostenibile: un traffico giornaliero di ca. 20.000 veicoli che mette quotidianamente a repentaglio la loro salute e la loro incolumità. Da anni sperano nella realizzazione di un percorso stradale alternativo per il quale ANAS nei primi mesi del 2014 ha presentato gli elaborati relativi alla procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A.: purtroppo i pareri espressi da alcuni degli organi competenti  richiedono ulteriori studi e i chiarimenti e ritengono necessaria la Valutazione d’Impatto Ambientale. La Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici addirittura mette in  dubbio che la proposta di variante porti a un  effettivo miglioramento delle problematiche e boccia il progetto da punto di vista paesaggistico ambientale.

Purtroppo il tempo stringe: gli stanziamenti ministeriali, che avrebbero dovuto finanziare l’intervento, decadono il 31 dicembre 2014. Piuttosto che ritrovarsi con un pugno di mosche l’Amministrazione ha cercato in questi ultimi mesi di concordare il dirottamento di una parte di questi fondi su altri tipi di intervento di messa in sicurezza della Statale nel tratto che va da Girone a Le Falle: allargamento e costruzioni di marciapiedi, dissuasori di velocità, asfalto fono-assorbente e drenante, e altre piccole opere che certo non hanno la pretesa di costituire un’alternativa al progetto iniziale e di risolvere il problema Anchetta, come  hanno più volte sottolineato l’Assessore all’Urbanistica Iacopo Zetti e il Sindaco Anna Ravoni, ma costituiscono certamente un miglioramento della situazione attuale.

La situazione nella frazione resterà critica e andranno trovate comunque nuove soluzioni.  Dovrà essere  ridiscussa tutta la questione mobilità nella valle dell'Arno: si tratta di una partita che non si potrà risolvere dentro i confini comunali e avrà sicuramente tempi lunghi.

All’incontro era presente anche Tiziano Lepri, Assessore provinciale al Bilancio, Personale e Partecipate, Patrimonio, Edilizia e Infrastrutture, che nel suo intervento ha indicato come  un fattore strategico per il successo di qualsiasi progetto il fatto che i cittadini si presentino uniti e compatti nel sostenere una proposta condivisa da tutti e valida per tutti: nel caso del progetto per la Variante di Anchetta, se una parte della popolazione ne avrebbe tratto vantaggio,  un’altra lo avvertiva come un intervento penalizzante (la strada sarebbe stata infatti spostata sotto altre abitazioni) e quindi ad esso si opponeva.

L’attuale Amministrazione, subentrata alla precedente a fine maggio del 2014 si è trovata dunque a dover gestire un progetto nato male, che accontentava una parte di cittadini a scapito di altri, che  aveva un impatto ambientale troppo evidente fin dall’inizio.

Insomma in tutti gli anni trascorsi si sarebbe potuto fare di meglio, cercando una soluzione condivisa fra tutti gli abitanti e più rispettosa dell’ambiente.


Carlotta Nerozzi

 

Link:
ANAS, Progetto di variante alla S.S. 67 “Tosco Romagnola” dal km 89+650 al km 90+350.

Verifica di assoggettabilità a V.I.A.: relazione generale http://www.provincia.fi.it/fileadmin/assets/Ambiente/V.I.A/SS67_TOSCOROMAGNOLA/Relazione_SIA.pdf

Provincia di Firenze, Dipartimento I promozione del territorio, Rapporto Istruttorio Verifica per l’assoggettabilità ai sensi dell’art. 48 della LR 10/2010
http://attionline.provincia.fi.it/verifica.aspx?f_ser_doc=1688628